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Una vittoriosa trasferta
per il Trìmali Team che ha conquistato il titolo Europeo
di Human Powered Boat 2008. La gara, articolata su tre diverse
prove, si è svolta il 6 e 7 Settembre nella città
di Amburgo, che ha saputo offrire un grande spettacolo grazie
ai molti chilometri dei suoi splendidi canali. All'appuntamento
si sono presentate 12 barche della categoria due pedalatori e
4 barche con un solo pedalatore, provenienti da Germania, Italia,
Olanda, Polonia e Repubblica Ceca.
L'imbarcazione presentata dal Trìmali Team, denominata
Trìmali One, è un trimarano con elica azimutale,
che fa di velocità e manovrabilità le sue doti principali.
Il team per l'occasione si è composto dal sanremese Luca
Ghersi quale pedalatore e dal savonese Giovanni Vacca quale staff
di assistenza. Questo speciale campionato riservato unicamente
alle imbarcazioni spinte dalla forza umana si è diviso
in tre gare: il sabato ha avuto luogo la gara su lunga distanza,
per uno sviluppo totale di 10 km, che si è svolta attraverso
i canali del fiume Alster, ha attraversato l'omonimo lago per
poi approdare nel cuore della città, ed è stata
caratterizzata da uno splendido arrivo adiacente la piazza principale,
dove due ali di folla, tra i quali molti turisti, hanno applaudito
l'arrivo delle imbarcazioni. La domenica si sono svolte le prove
di slalom e di velocità sui cento metri. Lo spettacolare
svolgimento della gara di distanza, dove tutte le imbarcazioni
partecipano contemporaneamente, inizia già dall'allineamento,
dove tutte le barche cercano la migliore posizione di partenza
per balzare in testa. Una volta esploso il colpo dello starter,
le barche scattano alla massima velocità, ma ben presto
la forza dei pedalatori e l'efficienza delle imbarcazioni, determinano
la classifica, che può essere alterata solo dallo sprint
finale. L'ordine d'arrivo ha visto Trìmali One primeggiare
nella propria categoria e conquistare un significativo sesto posto
assoluto.
Il giorno successivo, le due gare veloci, hanno regalato molte
emozioni a pubblico e partecipanti, lo slalom si è svolto
tra strette boe, richiedendo alle imbarcazioni grandi doti di
agilità e manovrabilità.
La sfida al vertice è stata tra le due più veloci
barche spinte da un singolo pedalatore, ETA e Trìmali One,
con la barca italiana che ha mantenuto il miglior tempo assoluto
per buona parte della gara, battendo tutte le barche della categoria
doppio, ma la barca tedesca, inizialmente ostacolata da inconvenienti
tecnici, è riuscita a strappare il miglior tempo, proprio
all'ultimo tentativo utile, grazie ad un componente meccanico
messo a disposizione da una squadra avversaria.
La prova dei cento metri ha permesso alle imbarcazioni di esprimersi
alla massima velocità, nel tentativo di stabilire un nuovo
record riconosciuto dall'IHPVA (International Human Powered Vehicules
Association). I pedalatori sono così stati incoraggiati
dagli applausi del pubblico e dalle urla dei compagni di squadra,
a mettere tutto il loro impegno, facendo letteralmente sfrecciare
le barche sull'acqua. Nuovamente secondo posto per la barca italiana,
che ha così ottenuto, grazie alla vittoria nella gara di
distanza ed ai due piazzamenti, uno storico primato nella classifica
generale, che segue il terzo posto, conquistato lo scorso hanno,
al campionato mondiale svoltosi a Rostock.
La manifestazione si è svolta in un grande clima di sportività
ed amicizia, tipico di questi eventi, non solo caratterizzati
dal puro spirito agonistico, ma anche dalla voglia di fraternizzare
e scambiare le proprie idee sugli aspetti tecnici di questo sport.
L'attività del Trìmali Team non conoscerà
battute di arresto, bensì la gioia della vittoria darà
nuovo slancio per migliorare l'imbarcazione in vista degli appuntamenti
agonistici del prossimo anno, tra i quali l'International Waterbike
Regatta ed il Campionato Mondiale 2009.
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